GENERE: Horror
PAGINE: 189
CE: Gli Adelphi
"ᴍᴇʀʀɪᴄᴀᴛ, ᴅɪꜱꜱᴇ ᴄᴏɴɴɪᴇ, ᴛÈ ᴇ ʙɪꜱᴄᴏᴛᴛɪ: ᴘʀᴇꜱᴛᴏ ᴠɪᴇɴɪ.
ꜰᴏꜱꜱɪ ᴍᴀᴛᴛᴀ, ꜱᴏʀᴇʟʟɪɴᴀ, ꜱᴇ ᴄɪ ᴠᴇɴɢᴏ ᴍ'ᴀᴠᴠᴇʟᴇɴɪ.
ᴍᴇʀʀɪᴄᴀᴛ, ᴅɪꜱꜱᴇ ᴄᴏɴɴɪᴇ, ɴᴏɴ È ᴏʀᴀ ᴅɪ ᴅᴏʀᴍɪʀᴇ?
ɪɴ ᴇᴛᴇʀɴᴏ, ᴀʟ ᴄɪᴍɪᴛᴇʀᴏ, ꜱᴏᴛᴛᴏᴛᴇʀʀᴀ ɢɪÙ ᴀ ᴍᴀʀᴄɪʀᴇ!"🍪
✨️Mary Katherine, una ragazza diciottenne ci racconta della vita nella cittadina in cui vive, di come si svolge la sua giornata, ma soprattutto della grande casa nella quale abita, in uno stato di idilliaca felicità con la sorella Constance e con lo zio Julian. Non ci sarebbe nulla di strano nella loro passione per i diversi riti quotidiani che svolgono, la spesa, la buona cucina, il giardinaggio, se non fosse che tutti gli altri membri della famiglia Blackwood sono morti avvelenati sei anni prima, seduti a tavola, proprio lì in sala da pranzo, e da allora i tre sopravvissuti vivono rintanati in casa e gli abitanti della città pensano che siano degli squilibrati. Fino al giorno in cui, in tanta armonia, irrompe il cugino Charles. Da quel momento nascono problemi che stravolgono e rovinano la routine che Mary Katherine si è creata negli ultimi anni insieme alla sorella e allo zio. Infatti quest'ultima renderà la permanenza in casa del cugino davvero difficile nell'intento di riuscire a farlo andare via. Riuscirà Mary Katherine nel suo intento?
✒️Si tratta di un libro horror, a tratti inquietante, che possiede al tempo stesso anche le caratteristiche ironiche di una commedia, probabilmente proprio perché si vuole cercare di far addentrare il lettore nei pensieri e nella routine di una persona un po' fuori dalle righe, forse pazza, senza che questo venga però specificato. La scrittura dell'autrice è caratterizzata da delle sfumature gotiche e tenebrose, che descrivono molto bene i caratteri e i comportamenti dei personaggi mostrandoceli con delle sfaccettature e caratteristiche psicologiche molto particolari. Si nota infatti dai loro comportamenti e dai loro pensieri che sono una famiglia alquanto strana e particolare, un po' fuori dall'ordinario, che però ha la capacità di coinvolgere il lettore nel volerne sapere sempre di più.Ammetto che mi aspettavo uno stile fiabesco e pauroso, invece non l'ho trovato inquietante da farti stare col fiato sospeso, speravo in qualcosa di più, non posso dire che la storia non mi sia piaciuta, perché mi ha coinvolta e il finale mi ha soddisfatta, ma non posso dire che sia un libro che mi colpita particolarmente da volerlo consigliare, forse la scrittura dell'autrice non è riuscita a conquistarmi come mi sarei aspettata da tutti i pareri positivi che ho letto nelle recensioni di altre pagine prima di decidermi ad acquistarlo.
Nessun commento:
Posta un commento